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Che cos’è Reddit (e perché in Italia non ha successo).

di - 10 ottobre 2012 alle 10:34

Scommetto che molti di voi si sono fermati per un istante alla quarta parola del titolo: Reddit. “Dove ho già letto o sentito questo nome?”

In questo articolo proverò a raccontarvi che cos’è Reddit, i motivi del suo successo negli USA, perché io ne sono un assiduo frequentatore e perché in Italia, a quanto pare, ha poco seguito.

Comincio con il dire che ho scoperto Reddit in tempi abbastanza recenti, quando nel 2009 Wired Italia ha iniziato a integrare nella propria homepage un pannello dove erano visualizzati gli “hot topics” del giorno (ovvero gli argomenti e le notizie più discussi sul web); la funzionalità era erogata da Reddit e la trovavo geniale perché in pochissimo spazio era davvero in grado di darmi suggerimenti sulle news più controverse o discusse in quel momento. Ho così deciso di abbandonare l’intermediazione di Wired e di visitare il portale Reddit: il punto di non ritorno!

Reddit è nato nel 2005 e da allora è in costante evoluzione, pur mantenendo una coerenza strutturale e funzionale. Ha aggiunto alcune caratteristiche e servizi, ha espanso le sezioni, offre profili premium ed è anche una piattaforma per l’advertising. Ne ha fatta di strada.

Affermare che Reddit è un social network sarebbe per lo meno restrittivo, o incompleto. Così come il termine “aggregatore” non rende giustizia al portale del piccolo alieno (non me ne vogliano i seguaci di Alien e i neofolgorati di Prometheus: per gran parte del popolo di Reddit, the Alien è quel piccolo omino sorridente che campeggia a fianco al logo).

Per rimanere abbastanza sul generale, si può dire che Reddit è una grande community che consente agli utenti di condividere link, opinioni, contenuti e notizie in tempo reale e quindi di conoscere, mediante un’interfaccia semplice, ciò di cui si parla (e si scrive, si vede, si legge, si commenta…) sul web. Questo fa di Reddit the front page of the internet, motto che non a caso è il titolo della home page.

Reddit si presenta come un portale dalla grafica semplice (sfondo chiaro, menu nella topbar, spazi pubblicitari circoscritti e ben individuabili) in cui sono elencate in ordine di popolarità le news del giorno. I corsivi sono funzionali:

  • i “redditors”, ovvero gli utenti del servizio, possono pubblicare link a notizie e contribuiscono alla popolarità dei contenuti pubblicati mediante un sistema di voto (upvote e downvote, i primi fanno “salire” le notizie in graduatoria, i secondi le fanno scendere, proprio come nelle classifiche) e un sistema di commenti. Più una notizia riceve upvote, più rimane in cima alla classifica, guadagnandone in popolarità. È dunque il web che decide che cosa è popolare del web.
  • ho usato il termine molto generico news: ma cosa c’è nella home page di Reddit? Link a notizie, immagini, video; post pubblicati su blog, tweet, idee, recensioni… in una parola, tutto quello a cui possiamo accedere con una connessione internet.

Oltre la home page, Reddit è diviso in molti subreddit, ovvero community tematiche create dalla redazione e dagli utenti (tutti gli utenti possono creare nuovi subreddit), accessibili dalla topbar. A seconda del subreddit selezionato (ad esempio PICS, POLITICS, VIDEOS) si possono visualizzare solo le notizie e i contenuti appartenenti a quel contesto; in PICS i redditor pubblicano e commentano immagini, in POLITICS si scambiano idee e opinioni su argomenti politici (pensiamo alle primarie negli USA) e così via.

A Reddit si può accedere come lurker (per leggere gli argomenti e scorrere le sezioni) oppure come utente registrato (e quindi scrivere, pubblicare, commentare e votare). La registrazione richiede meno di un minuto, un’altra idea vincente. Gli utenti registrati hanno anche un altro vantaggio: personalizzare il proprio Reddit (da quanto tempo stiamo parlando di personalizzazione dei portali in Italia?)

Per gli utenti registrati, Reddit è completamente configurabile. Si può scegliere la lingua del menu, filtrare la lingua degli argomenti visualizzati, gestire le sottoscrizioni per visualizzare o nascondere i singoli subreddit dalla propria home page. Il risultato è di poter accedere rapidamente alle sole informazioni rilevanti, sia nella pagina principale che nelle sezioni sottoscritte.

A qualcuno tutto questo potrà ricordare gli aggregatori di feed RSS della metà degli anni 2000. C’è del vero, ma fino ad un certo punto: i feed aggregator sono unidirezionali e non contemplano l’interazione di altri utenti. Reddit unisce almeno tre componenti: l’aggregazione di notizie, lo spirito delle web community e gli strumenti di una social network.

Vi è un esempio di portale che ricalca alcune delle funzionalità di Reddit: si chiama OK Notizie (ospitato da Virgilio) e consente di pubblicare e votare news (quindi aumentare o diminuire la popolarità).

Reddit negli USA è popolarissimo. E anche in Australia e nel mondo anglosassone in generale. Leggo molti interventi di utenti scandinavi e tedeschi. Gli italiani sono mosche bianche. Quando chiedo a qualche amico se usa Reddit, mi risponde puntualmente: “Uso cosa?”, una frustrazione in parte mitigata dal “of course I do!” degli americani a cui rivolgo la domanda. La sua popolarità è testimoniata da episodi che hanno superato i confini americani. Ad esempio quando ad inizio settembre il presidente Obama ha accettato di dialogare con i Reddit, o quando gli studenti del Virginia Tech hanno testimoniato in tempo reale su Reddit la tragedia che stava consumandosi lo scorso dicembre. Molti lo definiscono il migliore strumento di citizen journalism.

Sono solo pochissimi esempi della sua popolarità che, anche se può sembrare strano, si unisce ad un sentimento che potremmo definire di esclusività e appartenenza, ovvero: a differenza di social network come Facebook, basati sull’interazione e relazione costante tra membri, in Reddit i legami personali sono deboli e l’interazione è principalmente basata sullo specifico contenuto o link condiviso; per tale motivo, i redditors condividono un sentimento di (fiera) appartenenza che sconfina, con umorismo e goliardia, in un malcelato elitarsimo: sono decine le “storie” (sovente raccontate in vignette) della scoperta che il collega, il capo, la nuova fidanzata o il vicino di banco in biblioteca sono redditor e che, magari, frequentano e animano i subreddit più improbabili (lo sviluppatore che commenta le sacre scritture o la baby sitter dei figli che pubblica immagini nelle sezioni per adulti). In sintesi, se tutti sono su Facebook, dicono di esserci e fanno di tutto per farsi trovare, moltissimi sono su Reddit, si considerano dei privilegiati e si concentrano sui contenuti più che sulle relazioni (content is king!)

Si potrebbe parlare di Reddit ancora a lungo, ma tanto vale che ciascuno lo scopra e se ne appassioni. Voglio solo darvi qualche indizio su due dei subreddit che più frequento e apprezzo: f7u12 e IAMA.

Se di recente avete visto questa immagine da qualche parte, magari pubblicata sulla bacheca Facebook di un amico, e associata ad una situazione comica, ma non avete idea da dove venga, ve lo dico. E’ uno dei tanti meme nati su Reddit e diffusi in rete in questa sezione il cui nome FFFFUUUUUU richiama… un’esclamazione inglese non molto educata (cercate da voi). E’ un subreddit che ospita fumetti generalmente articolati in quattro tavole ed interpretati dai numerosi meme (il troll della figura, cereal guy, Jackie Chan ecc…) cui i redditors affidano il compito di raccontare situazioni generalmente grottesche, tragicomiche, frustranti o imbarazzanti che caratterizzano la vita di tutti i giorni (si va dagli approcci goffi con la ragazza carina del college all’imbarazzo nelle toilette pubbliche ma anche al dolore per la perdita di un amico). Anche qui sta ai redditors votare (e rendere popolare) i migliori fumetti.

IAMA sta per “I Am A” e Ask me about”: in questa sezione i redditor possono raccontare la propria storia o condizione e dirsi disposti a rispondere a tutte le domande che, spesso senza delicatezza o preamboli, gli altri utenti rivolgono. Gli AMA più ricorrenti ed apprezzati sono in genere quelli postati da appartenenti (o ex) a forze dell’ordine, corpi armati, società hi-tech come Google e Apple, scienziati, scrittori, politici; ma sono frequenti gli interventi di persone affette da malattie, anche imbarazzanti, o dipendenze da stupefacenti o comunque situazioni inusuali. Due motivi per apprezzare questi post: si leggono un sacco di storie interessanti (con un accettabile margine di menzogna) e si fa un ottimo esercizio per l’inglese “parlato” (slang, termini tecnici, gergo).

Sono tutti aspetti che rendono Reddit un portale di grande successo. Si potrebbero anche spendere due parole su un modello di business vincente (l’ingresso e l’uscita dal gruppo Condé Nast, la completa piattaforma di advertising, i profili gold a sottoscrizione, il network di altri siti “indie” ecc.) ma non voglio dilungarmi troppo.

Vediamo invece perché ogni volta che chiedo ad un amico se usa Reddit, la sua bocca fa una perfetta O di meraviglia e mi risponde che ha già un account Facebook.

  1. Reddit è solo parzialmente regionalizzato in italiano a livello di interfaccia utente e menu. E gli italiani, si sa, sono un po’ pigri con l’inglese.
  2. I contenuti più popolari e commentati su Reddit sono in lingua inglese o afferiscono alla cultura anglosassone (soprattutto americana), il che fa sentire il redditor italiano un po’ spaesato; vedi punto 1.
  3. L’interazione richiesta da Reddit è generalmente più articolata e complessa di quelle richieste da altri social network: partecipare alle discussioni richiede tempo e conoscenza. Non che da noi non si dibatta in rete, ma gli strumenti verticali (forum dedicati, blog, giornali ecc) raccolgono ancora molti consensi.
  4. Come si diceva, su Reddit Content is king e noi italiani amiamo più chiacchierare e curare relazioni che contribuire con strumenti di crowdsourcing.

Credo di essere giunto al termine della mia opera di evangelizzazione di Reddit. Nel frattempo continuo a cercare nei parcheggi e nelle strade automobili con l’adesivo Reddit Alien incollato sul paraurti per scambiare un’occhiata complice e compiaciuta con il guidatore, e magari riconoscerci con la parola d’ordine segreta. Per ora solo mele morsicate. Ma sono fiducioso.

6 commenti a “Che cos’è Reddit (e perché in Italia non ha successo).”
 
Nick Gandolfi scrive:

Ah, se fosse usato da qualche italiano in più…

piersantelli scrive:

condivido il pensiero. come aggregatore di notizie sarebbe veloce e intuitivo, e potrebbe anche rappresentare uno strumento utile di interazione tra soggetti diversi. penso al ruolo sempre più importante e preminente nella rete per l’articolazione delle istanze e dei bisogni dei cittadini verso la cosa pubblica e al crescente utilizzo dei social network da parte di leader politici e istituzionali. ma non è sempre un dialogo, come è stato spiegato su questo blog (benissimo) da Emanuela Zaccone (l’asimmetria di Twitter).
Reddit, con le varie community, potrebbe incrementare la simmetria del dialogo tra parti diverse.
Ed è solo un esempio delle potenzialità.

Internauta scrive:

Piersantelli dimostri di non essere bene informato: quel famoso “meme” di cui hai parlato innanzi tutto non è un “meme” ma una “rage face”, insieme a tutte quelle che hai elencato. E le vignette si chiamano “rage comics” tanto per iniziare. In secondo luogo non sono nati su reddit, reddit li ha resi virali e ha contribuito a spargere il “cancro”. Infatti ora esistono addirittura magliette che vengono indossate da ragazzini eccetera: “cancro” appunto. E per le prime due regole dell’internet non te lo dico neanche da dove sono nate le rage faces.
OP you’re a fagget.

piersantelli scrive:

Piersantelli, che forse un po’ informato lo è, ringrazia per la critica e precisa quanto segue.
il disegno postato E’ un meme, con cui si compongono i 4 panel comics noti come rage comics in seguito alla prima striscia pubblicata su 4chan (la famosa scenetta del personaggio intento ad espletare alcune necessità fisiologiche che però culminano con una situazione frustrante).
Per quanto riguarda la nota triviale con cui concludi il tuo brillante intervento, non posso che ribadire che è il (piccolissimo) prezzo che si deve pagare di fronte allo straordinario beneficio di libertà e democrazia che la rete offre ai propri utenti.

sandro scrive:

ciao Pier, ti ho conosciuto per via dei tuoi articoli in tema MTB, ma questo articolo su reddit mi ha aperto un nuovo mondo.. grazie :))

Flavia scrive:

Confesso di aver fatto caso alla parola “Reddit” solo leggendo articoli riguardo alla tragedia del povero Aaron Swartz (che non era uno dei fondatori, ma si era unito ai fondatori nel 2005, grazie alla fusione della sua Infogami con Reddit). Essendomi cancellata da Facebook e nutrendo un’istintiva repulsione per Twitter, forse Reddit potrebbe fare al caso mio. Grazie dell’articolo!

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L'autore del post

piersantelliBlogger, appassionato di web e tecnologie.
Chi è piersantelli

Entrato in Telecom Italia nel 2001, mi sono occupato di comunità virtuali, servizi broadband, distribuzione di contenuti su piattaforme digitali. Ho lavorato al Future Centre di Venezia, coordinando un progetto di innovazione su nuovi scenari di business legati alle immagini digitali e alla realtà aumentata. Dal 2011 sono impegnato nello sviluppo e nell'evoluzione di servizi web.

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